Elezioni 2009
 




 DOCUMENTI REGIONALI
 NOTIZIE DAL TERRITORIO
 AGENDA


 
 
Visita il sito di Sinistra Ecologia Libertà
Visita il sito di Sinistra Ecologia Libertà
Visita il sito di Alessia Petraglia
 
SD per il Lavoro
 
13 proposte di SD per la questione morale
 
Campagna SD Toscana 2008
 
Vai al Sito Nazionale del Movimento
 
 
 
 
 
 
 

image
22/10/2009 | Dal movimento
 
La povertà che non fa scandalo
Un articolo di Bia Sarasini che strappa la plastica sopra la carne

image È un dramma contemporaneo eppure antico, quello di Manuela Rodriguez e di suo figlio Elvis che si è consumato in un basso del Rione Sanità, a Napoli. Il piccolo è morto, lei, Maria, è in coma, entrambi asfissiati dalle esalazioni di un braciere che la madre ha acceso per riscaldare l’ambiente, dopo che era rimasta senza elettricità e quindi senza stufetta per una bolletta non pagata. Contemporanea è la nazionalità di Manuela Rodriguez, venuta da Capoverde nel 1992, una donna speciale, unica, dicono con le lacrime agli occhi i vicini intervistati dalla televisione. Contemporanea è la condizione di “madre sola con figlio”, un’esperienza limite sulla frontiera verso il basso nell’attuale battaglia per la vita, per la sopravvivenza. Antica è la dignità, la volontà di Manuela Rodriguez di far vivere al meglio Elvis, che da grande voleva fare l’ingegnere, senza chiedere nulla a nessuno, se non al proprio lavoro. Una povertà che voleva bastare a sé stessa, che ha trovato accoglienza nell’antico quartiere di una grande città che custodisce la memoria di tante storie di povertà. Manuela Rodriguez, evidentemente messa in crisi nel proprio modesto, tirato bilancio da una bolletta forse mai recapitata in precedenza, ha trovato ancora una volta una soluzione da sola, per fare fronte al freddo improvviso. In attesa di poter pagare. Non sapeva, le mancava la memoria, che il fuoco acceso in una stanza chiusa è pericoloso, in quanti sono morti in passato nei bassi napoletani per questo stesso motivo? Lavoro, dignità, povertà sono antiche parole contemporanee. Parole di una presa di coscienza, che dovrebbe essere nuova, attuale, contemporanea, che dovrebbero fare piazza pulita dell’osceno sbandieramento della sicurezza. Chi ha messo in sicurezza la vita di Manuela e di Elvis? Perché la loro vita – la vita di tutti quelli come loro – deve essere esposta al pericolo della mancanza di quello che serve per vivere? Dovrebbero essere questo, l’amore per Manuela e suo figlio, l’indignazione, la rabbia per questa colossale ingiustizia, la motivazione di una scelta politica, di un impegno, della volontà di far sentire la propria voce. O è troppo antico?

Bia Sarasini




 
image






newsNEWS
21/01/2009
Aperta la nuova sede di Sd ad Arezzo



































newsNEWS
16/10/2009
Donna di denari: 500 firme, voci, testimonianze dentro il caos della scuola, nel tempo della Gelmini




















































image

image
 
sinistra democratica toscana