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| 16/12/2009 | Comunicato stampa |
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Contro ogni violenza, per non soffocare la democrazia Una riflessione dopo l’aggressione a Berlusconi e le reazioni
L’aggressione a Silvio Berlusconi è stata giustamente condannata da tutte le forze politiche, senza se e senza ma. Il premier è un avversario da battere, non un nemico da odiare e da distruggere. Su questo non ci sono e non ci devono essere dubbi di sorta. Inoltre, la nuova sinistra che vogliamo costruire deve fondarsi sulla non-violenza, tanto nei rapporti umani quanto nelle battaglie politiche e nei conflitti sociali, non solo come valore e metodo, ma anche come antidoto alla violenza che nelle nostre società si respira quotidianamente e in ogni ambito.
Purtroppo sono cariche di violenza le parole pronunciate anche in questi giorni dal capogruppo del PdL alla Camera e da altri esponenti governativi. In aperto contrasto con l’equilibrio richiesto dal Presidente della Repubblica, essi trasformano la libera espressione delle opinioni in complicità con il folle di Piazza del Duomo, scrivono liste di proscrizione indicando persone e giornali come mandanti, provano scientemente a mettere il bavaglio a tutti coloro che dissentono da Berlusconi, all’esterno e all’interno del suo schieramento. Il centro-sinistra non può farsi irretire e deve reagire. E’ evidente il tentativo strumentale della destra di utilizzare l’aggressione di Milano per una prova di forza. Ma è altrettanto chiaro che non possono essere messi in discussione, oggi come sempre e per nessun motivo, i cardini della democrazia: l’opposizione al Governo in carica, il diritto di critica di giornali e media, la libera manifestazione delle opinioni, il diritto di organizzarsi per sostenere in ogni forma democratica il proprio parere. Per questo sono da respingere senza tentennamenti due tentativi: la censura a internet - cosa questa che assimilerebbe il nostro Paese, unico in occidente, a Iran e Cina – e la limitazione del diritto di manifestazione nelle pubbliche piazze. Anche in questa occasione i principi della Costituzione sono preziosissimi riferimenti ed obblighi posti a base della democrazia ed anche per questo la Costituzione della Repubblica va difesa e applicata.
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