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| 15/01/2010 | Comunicato stampa |
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Giovannini e Roggiolani (SEL) nelle zone devastate dall’alluvione di Natale con la commissione Territorio e ambiente
“Nel sopralluogo fatto a Vecchiano, assieme alle istituzioni locali, emergono due dati fondamentali, – dice Bruna Giovannini, consigliera regionale di SEL – innanzitutto che esiste un progetto, già inviato alla Regione, di allagare nuovamente alcune zone già prosciugate del lago di Massaciuccoli in modo di dare maggiori possibilità di respiro al lago stesso. E sarà buona cosa che la Regione lo esamini in tempi brevi. In secondo luogo, grazie alla nostra iniziativa a difesa del territorio contro nuove lottizzazioni, e mi riferisco in particolare all’idea di costruire uno stabilimento IKEA che sarebbe dovuto sorgere proprio nell’area industriale più colpita dell’alluvione, si sono evitati ulteriori danni e problemi per l’assetto del territorio”. “La questione denunciata dal segretario generale dell’Autorità di Bacino del fiume Serchio Raffaello Nardi – dice Fabio Roggiolani, consigliere regionale di SEL - dell’eccesso di competenze è verissima. Talmente vera che sarebbe tempo di semplificare quella della presenza di una Autorità di Bacino nazionale su un fiume di dimensione interprovinciale come il Serchio. Trovarsi di fronte a piani che richiedono centinaia di milioni di euro per la sistemazione del territorio e scoprire che alla Provincia di Pisa sono stati negati 4 milioni di euro per il consolidamento degli argini dei fiumi, indica che non è stata fatta una scansione delle priorità e che a una richiesta troppo elevata poi corrisponde nessun finanziamento. L’eccezionalità della Autorità di Bacino del fiume Serchio come quella nazionale si è rivelata inefficace allo scopo. E’ tempo di domandarsi se non sia più utile destinare questi finanziamenti alle opere invece che ai piani e al mantenimento di una struttura burocratica”, conclude Roggiolani.
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