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| 18/01/2010 | Comunicato stampa |
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Ricorso sul decreto del governo sull’acqua, vertenze Seves e Recoplast, aggressione all’Arci di Lucca, Cie in Toscana I Comunicati di Alessia Petraglia 4-18 gennaio
18.01.2010 La Toscana del 2010 deve confermare il NO ai CIE Siamo meravigliati dalle dichiarazioni dell’Assessore Rossi sui Centri di Identificazione ed Espulsione. In questi anni ci siamo sempre ritrovati con lui su posizioni comuni nel condannare le politiche securitarie e punitive del centro destra. Il Consiglio regionale ha respinto in questi anni ogni richiesta avanzata dal centrodestra per la costruzione di un CIE ed il Piano sanitario della Toscana, fortemente voluto dall’assessore Rossi, garantisce l’accesso alla salute degli stranieri anche irregolari. La Toscana si è inoltre dotata di un testo unico sull’immigrazione per fare della nostra regione una terra di diritti, accoglienza ed integrazione. Le cronache di questi anni ed i rapporti delle poche organizzazioni umanitarie che hanno avuto modo di visitare i Centri, li descrivono infatti come “istituzioni totali” all’interno delle quali è alto il rischio di violazione dei diritti umani e della dignità di persone che, ricordiamo, non hanno commesso alcun reato. Per chi delinque già esistono le carceri. I Centri sono istituzioni totali in quanto luoghi separati dal contesto territoriale, veri e propri luoghi di detenzione organizzati e diretti a livello ministeriale. I CIE sono inoltre strumenti costosi nella gestione ed inefficaci per il contrasto all’immigrazione clandestina, usati dal Governo delle destre come paravento per nascondere le proprie inefficienze. Siamo certi che l’Assessore avrà modo di precisare meglio il suo pensiero, a conferma delle politiche finora da lui stesso sostenute. Alessia Petraglia
13.01.2010 Riaperto il tavolo a sostegno della Recoplast. Petraglia (SEL): “La cassa integrazione non è sufficiente” “La presentazione della nostra interrogazione in Consiglio Regionale ha fatto riaprire il tavolo istituzionale sulla questione Recoplast che gli assessori Gianfranco Simoncini e Annarita Bramerini hanno convocato per il 21 gennaio e, come già annunciato oggi su alcuni giornali, è prevista la proroga di un anno della cassa integrazione per i 45 lavoratori della Recoplast”, ha detto la consigliera regionale SEL Alessia Petraglia riguardo l’azienda di Agliana che si occupa di recupero e riciclo di rifiuti plastici che gli attuali proprietari hanno chiuso, la Recoplast. “Chiediamo che la Regione non si limiti a garantire la cassa integrazione ma provi a creare una prospettiva seria per il futuro dell’azienda. Al tavolo ci auguriamo siano presenti tutte le parti e che sia presa in seria considerazione l’ipotesi di un nuovo piano industriale degli imprenditori interessati a rilevare Recoplast e dare le opportune garanzie per la ripresa dell’attività, compreso verificare la piena congruità delle autorizzazioni. La Regione ha fra i suoi obiettivi per il 2010 di ridurre i rifiuti del 15% e portare la raccolta differenziata al 50%, dunque la possibilità di una chiusura di un’azienda che si occupa di riciclaggio e riconversione sarebbe senza senso. Chiediamo alla Regione Toscana di proseguire l’impegno per la riduzione dei rifiuti ma chiediamo anche di creare le condizioni per incentivare acquisti verdi nelle pubbliche amministrazioni e nella grande distribuzione“, ha concluso Petraglia.
08.01.2010 Presentata interrogazione da SEL, PRC e PD. Alessia Petraglia, SEL: “ Chiediamo risposte chiare sulla Recoplast” “Il futuro dell’azienda Recoplast, posta in liquidazione da luglio 2008, deve essere chiarito al più presto non solo per dare una speranza ai 45 lavoratori il cui posto di lavoro è in pericolo, ma anche per garantire la produttività di un impianto in grado di smaltire i rifiuti con un vantaggio sia per quanto concerne i costi ( esportare fuori dalla Regione la raccolta differenziata comporterebbe costi più alti per la collettività) sia per i danni ambientali ( vista la vicinanza tra sito di produzione di rifiuti e quello di riciclaggio)”- ha affermato Alessia Petraglia, consigliera regionale SEL. “Chiediamo dunque alla Regione, per altro impegnata nella riorganizzazione degli ATO rifiuti, di trovare una soluzione rapida per garantire i posti di lavoro, anche perché a marzo scadono gli ammortizzatori sociali per i dipendenti Recoplast, ed il funzionamento dell’impianto”.
08.01.2010 Seves. Alessia Petraglia, SEL: “ Si tutelino i posti di lavoro e la produttività del sito” “Esprimiamo forti preoccupazioni per l’atteggiamento di chiusura e rifiuto di ogni trattativa istituzionale da parte dell’azienda Seves”- commenta così la consigliera regionale SEL Alessia Petraglia, il sit in organizzato da alcuni lavoratori dell’azienda questa mattina in piazza Duomo. “ L’azienda- continua Petraglia- ha manifestato l’intenzione di chiudere la sede di Firenze senza alcuna prospettiva per i lavoratori. Chiediamo alla Regione e in particolare all’assessore Simoncini, di riconvocare il tavolo istituzionale a tutela dei posti di lavoro e per capire quali prospettive concrete si possono realizzare per mantenere attivo il sito produttivo”.
07.01.2010 L’acqua è un bene comune. Presentata una mozione per ribadire la contrarietà alla privatizzazione del servizio idrico I Consiglieri Regionali di Sinistra Ecologia Libertà hanno presentato una mozione per ribadire la loro ferma contrarietà ad ogni tipo di privatizzazione del servizio idrico. “L’acqua è un diritto e un bene di tutti – affermano i Consiglieri di Sel – per questo motivo vogliamo che la Regione Toscana si impegni a fare ricorso alla Corte Costituzionale contro la Legge 166/09, con la quale il Governo ha dato il via libera agli interessi delle grandi multinazionali, mercificando in questo modo un bene essenziale per l’uomo”. Il 19 novembre scorso, infatti, la Camera dei Deputati ha convertito in Legge il DL n. 135/09 sollevando le proteste dei cittadini e del Forum italiano dei movimenti per l’acqua. “La Regione Toscana si deve assolutamente impegnare a seguire quanto prima l’esempio della Puglia, del Trentino e del Piemonte, le quali hanno già deciso di impugnare presso la Corte Costituzionale il provvedimento legislativo in quanto lesivo delle prerogative assegnate dalla Costituzione alla Regione. “La riacquisizione della gestione interamente pubblica del servizio idrico è una priorità. L’acqua non può essere considerata come una merce, un bene a rilevanza economica, ma deve continuare ad essere un bene condiviso equamente da tutti, così come deve esserne garantito l’accesso”. “C’è bisogno di una forte mobilitazione. Con la crisi economica le fasce sociali che subiranno le conseguenze di una privatizzazione illecita non saranno più solo quelle a rischio povertà”- hanno concluso i Consiglieri, già promotori di un referendum per l’acqua bene comune.
04.01.2010 Aggressione neofascista alla sede dell’Arci a Lucca. Petraglia, SEL : “Piena solidarietà a chi difende i principi guida della nostra Costituzione” “Esprimiamo forte preoccupazione per il nuovo attacco di stampo neofascista alla sede dell’Arci di Lucca. Un episodio questo, che si ripete a distanza di pochi mesi”- afferma la consigliera regionale di SEL Alessia Petraglia. “Siamo solidali con i compagni e le compagne dell’Arci, sicuri che il loro lavoro quotidiano ispirato ai valori della convivenza, dell’accoglienza, della solidarietà, dell’uguaglianza e del rispetto reciproco proseguirà immutato. I valori che da sempre perseguono sono anche quelli che stanno alla base della nostra Costituzione”. “La loro difesa- conclude Petraglia- è la risposta migliore agli attacchi vili che vorrebbero minacciarla”.
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